Il perchè di un Registro

Appare quasi superfluo sottolineare quanta importanza abbia, per la programmazione di interventi sanitari preventivi, diagnostici e terapeutici, poter disporre di dati epidemiologici di patologia, e ancor più di patologia tumorale. Conoscere a fondo incidenza e prevalenza delle patologie tumorali decorso e andamento, permette di affrontare e programmare interventi specifici, ottimizzando risultati e risorse. 

E' per questo che l'Europa settentrionale si è dotata già dagli anni anni 40-60, di un sistema di registrazione dei tumori coprenti l'intero territorio nazionale. A partire dagli anni 70 anche nell'Europa meridionale si è instaurato un sistema di rilevamento a tal fine. In Italia esistono a tutt'oggi 47 Registri Tumori accreditati e pubblicati in sede internazionale, che sono in continua evoluzione. Questi Registri coprono circa il 70% della popolazione italiana, ovvero 41.435.000. La finalità di un R.T. è anche quella di sorvegliare l'nsorgenza di patologia neoplastica in rapporto all'esposizione a sostanze cancerogene (chimiche, fisiche e biologiche) e ad altri fattori di rischio, secondo le indicazioni dei Decreti Interministeriali e D.Lgs.277\91.

Il RTI nel 2018 ha completato la lavorazione dei dati del 2016 e iniziata quella del 2017; a breve saranno aggiornate le statistiche ed i grafici relativi al nuovo triennio (2013-2015) non appena sarà completata la pubblicazione dei dati nel database AIRTUM.