Il Codice etico del RTI

Il CTS del Registro Tumori Integrato ha adottato tutti i principi relativi al rispetto della Privacy previsti per i Dati personali e sensibili, come previsto e raccomandato dal Codice di Deontologia medica, dal Codice Privacy e dal Codice Etico della Ricerca. E´ stato nominato responsabile del Sistema e della raccolta informatizzata il dott. Benedetto Giovanni, membro del C.T.S del RTI. Sono stati assolti tutti gli obblighi previsti dalla Normativa Privacy 1180/2003, con la redazione annuale dei DPS e la notifica al Garante delle Privacy.

Codice di Deontologia Medica

CAPO III-Obblighi peculiari del medico - Art. 10 - Segreto professionale

Il medico deve mantenere il segreto su tutto ciò che gli è confidato o di cui venga a conoscenza nell´esercizio della professione. La morte del paziente non esime il medico dall´obbligo del segreto. Il medico deve informare i suoi collaboratori dell´obbligo del segreto professionale. L´inosservanza del segreto medico costituisce mancanza grave quando possa derivarne profitto proprio o altrui ovvero nocumento della persona assistita o di altri. La rivelazione ammessa ove motivata da una giusta causa, rappresentata dall´adempimento di un obbligo previsto dalla legge (denuncia e referto all´Autorità Giudiziaria, denunce sanitarie, notifiche di malattie infettive, certificazioni obbligatorie) ovvero da quanto previsto dai successivi artt. 11 e 12. Il medico non deve rendere al Giudice testimonianza su fatti e circostanze inerenti il segreto professionale. La cancellazione dall´albo non esime moralmente il medico dagli obblighi del presente articolo. 

Art. 11 - Riservatezza dei dati personali

Il medico è tenuto al rispetto della riservatezza nel trattamento dei dati personali del paziente e particolarmente dei dati sensibili inerenti la salute e la vita sessuale. Il medico acquisisce la titolarità del trattamento dei dati sensibili nei casi previsti dalla legge, previo consenso del paziente o di chi ne esercita la tutela. Nelle pubblicazioni scientifiche di dati clinici o di osservazioni relative a singole persone, il medico deve assicurare la non identificabilità delle stesse. Il consenso specifico del paziente vale per ogni ulteriore trattamento dei dati medesimi, ma solo nei limiti, nelle forme e con le deroghe stabilite dalla legge. Il medico non può collaborare alla costituzione di banche di dati sanitari, ove non esistano garanzie di tutela della riservatezza, della sicurezza e della vita privata della persona.

Art. 12 - Trattamento dei dati sensibili

Al medico, è consentito il trattamento dei dati personali idonei a rivelare lo stato di salute del paziente previa richiesta di autorizzazione da parte di quest´ultimo, subordinatamente ad una preventiva informazione sulle conseguenze e sull´opportunità della rivelazione stessa. Al medico peraltro è consentito il trattamento dei dati personali del paziente in assenza del consenso dell´interessato solo ed esclusivamente quando sussistano le specifiche ipotesi previste dalla legge ovvero quando vi sia la necessità di salvaguardare la vita o la salute del paziente o di terzi nell´ipotesi in cui il paziente medesimo non sia in grado di prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di agire e/o di intendere e di volere; in quest´ultima situazione peraltro, sarà necessaria l´autorizzazione dell´eventuale legale rappresentante laddove precedentemente nominato. Tale facoltà sussiste nei modi e con le garanzie dell´art. 11 anche in caso di diniego dell´interessato ove vi sia l´urgenza di salvaguardare la vita o la salute di terzi.