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Appare quasi superfluo sottolineare quanta importanza abbia, per la programmazione di interventi sanitari preventivi, diagnostici e terapeutici, poter disporre di dati epidemiologici di patologia, e ancor più di patologia tumorale. Conoscere a fondo incidenza e prevalenza delle patologie tumorali...
  Il R.T.I. non è stato pensato come un progetto a termine, ma nasce come rete di sorveglianza oncologica permanente e del rischio lavorativo. Quindi oltre che fornire dati di popolazione e contribuire alla programmazione sanitaria, sta sempre più assumendo un ruolo operativo orientato...
I registri che operano su campioni di popolazione di grandi dimensioni e su territori con sedi di rilevamento decentrate, quali il RTI (per le quattro province oltre 2.300.000 abitanti), impattano con delle criticità reali: la mole di dati da esaminare (informazioni tra le varie fonti)...
Acquisizione delle Fonti Primarie. Per un registro di grandi dimensioni di popolazione (>500.000 abitanti), le principali fonti (definite primarie) sono le SDO, i referti di Anatomia Patologica e i Certificati di morte (Rencam); Fonti secondarie sono le cartelle cliniche, l'anagrafe delle...
  Il Progetto Registro Tumori Integrato (R.T.I.) nasce a Catania alla fine del 1999 per iniziativa personale dell'allora vicepresidente dell'Ordine dei Medici di Catania, il prof. Salvatore Sciacchitano, e di un medico di medicina generale, il dottor Melchiorre Fidelbo, che ha...
Il primo evento è stato la Legge Regionale del 13 del settembre 2013 : “ E’ istituito …… il Registro Tumori Integrato per il monitoraggio della patologia oncologica ……., per fornire dati alle istituzioni sanitarie al fine di una più appropriata programmazione degli interventi di prevenzione...