Riferimenti Normativi

Riferimenti Normativi del RTI

Il lavoro di pochi sostenitori del progetto è stato sottoposto all'interesse delle Autorità sanitarie della Regione Sicilia e, con la Legge Regionale n.13 del 09-2003, pubblicata sulla G.U.R.S il 12/06/2003 Art.20 comma 4, è stato istituito il Registro Tumori Integrato di Catania e Messina (RTI), per fornire dati alle istituzioni sanitarie al fine di una più appropriata programmazione degli interventi di prevenzione e cura e per lo studio dei fenomeni connessi alle cause. La Legge istitutiva ha individuato l´Istituto di Igiene dell´Università di Catania e presso l´Ospedale Papardo di Messina come referente, in collaborazione con l´Ordine dei Medici e Chirurghi della Provincia di Catania, quale referente e depositario della ricerca epidemiologica. Una successiva legge regionale, la n.17 del 28/12/2004, art 127 c.65, ha abbinato ai Registri Tumori Integrati di Catania e Messina anche quello di Siracusa. La Legge n.5 del 14 aprile 2009 (legge per il riordino del Servizio Sanitario Regionale), ha sancito l'accorpamento della Provincia di Enna al RTI. Il Registro Tumori Integrato è funzionalmente ed amministrativamente diretto da un Comitato Tecnico Scientifico composto da medici esperti in oncologia.

Normativa di Interesse per il RTI

  • Decreto Assessoriale della Sanità del 6 luglio 2004. Criteri di erogazione dei contributi per la gestione dei Registri tumori costituiti in Sicilia: sono stabiliti i criteri di erogazione delle somme, cosa come denunciati nel presente decreto.

  • Decreto Assessoriale della Sanità del 10 marzo 2005. Criteri per l'acquisizione dei dati individuali nell'ambito del Sistema informativo sanitario regionale ai fini dell'implementazione ed integrazione dei registri di patologia.

  • Protocollo d'Intesa del 21\3\2005 tra RTI, Università , Aziende Ospedaliere e territoriale per la fornitura dei dati.

  • G.U.R.S DEL 9 FEBBRAIO 2007:
    - Art.24: (stralcio, omissis) ... "I Registri tumori delle province di Catania, Messina, Palermo, Ragusa, e Trapani, il Registro provinciale di patologia di Siracusa, già istituiti ed operanti nel territorio regionale sono individuati quali strumenti fondamentali per il monitoraggio dello stato di salute della popolazione regionale e riconosciuti parte integrante del Sistema informativo sanitario regionale. 
    - Art.34: Per le finalità connesse alla sorveglianza delle malattie ed al monitoraggio dello stato di salute della popolazione regionale, il ReNCaM ed i registri di cui ai precedenti commi, sono autorizzati al trattamento dei dati individuali nominativi dei residenti in Sicilia, e alla interconnessione di tali dati con quelli veicolati dal Sistema informativo sanitario di cui all'articolo 18 della legge regionale 3 novembre 1993, n. 30. 
    - Art.35: Per le finalità di cui al comma 31, il dipartimento Osservatorio epidemiologico dell'Assessorato regionale della sanità è autorizzato all' interconnessione dei dati anagrafici e di quelli relativi allo stato di salute dei residenti in Sicilia raccolti dal ReNCaM, dai registri di patologia dalle aziende unità sanitarie locali, dai soggetti convenzionati con il Servizio sanitario regionale e dai soggetti privati che erogano prestazioni sanitarie, oltre che dei dati veicolati dal Sistema informativo sanitario ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale 3 novembre 1993, n. 30."